Credo d'essere una delle poche donne che non ha mai visto neppure un episodio del celeberrimo telefilm "Sex and the city". Qualche sera fa, ho rimediato parzialmente alla mia ignoranza, guardando il film.
"Maledetto chi lede il diritto dello straniero, dell'orfano e della vedova." Tutto il popolo dirà: "Amen." (Deuteronomio 27,19)
Ieri sera, ho rivisto uno dei mie film preferiti ("Lost in translation" di Sofia Coppola). E, come già era accaduto dopo le precedenti visioni, me ne sono andata a letto con questo interrogativo nella mente: "Ma cosa sussurrerà Bob (Bill Murray) a Charlotte (Scarlett Johansson), nella scena finale di questa deliziosa commedia?"
Fino a qualche mese fa, quando io (da sempre maniaca della pulizia), estraevo dalla borsetta il gel igienizzante mani di Amuchina, amici e conoscenti mi guardavano con curiosità, mi chiedevano di cosa si trattasse e, per finire, mi guardavano con un pizzico di ironia, commentando "la mia solita fissa d'avere sempre le mani pulitissime".
Adesso questo prodotto è quasi introvabile. L'azienda fa fatica ad evadere le numerose richieste, interi scaffali del supermercato dedicati a questa merce, un tempo acquistata soltanto da noi compulsivi dell'igiene tattile, vengono ora svuotati in una sola giornata. C'è chi si fa le scorte e ne compra a dozzine.
Ma non finisce qui...
Il "Tamiflu" ed il "Relenza" (farmaci antivirali) sono introvabili, perchè c'è la corsa ad accaparrarsi pure quelli...
...E persino le mascherine chirurgiche stanno vivendo un periodo di grande popolarità!
Tutto ciò si deve ovviamente all'ormai famigerato virus A/H1N1 (alias "influenza suina"), che, da tormentone mediatico estivo, con l'arrivo dell'autunno si sta trasformando in psicosi di massa.
Eppure questa forma virale è meno aggressiva e "pericolosa" della classica influenza stagionale.
Dunque perchè fa tanta paura?
Forse perchè è molto pubblicizzata? Forse perchè non passa giorno che quotidiani e notiziari non ci parlino della "Suina"?
Una cosa è certa: per le aziende farmaceutiche questa è manna che cade dal cielo.
Ed un dubbio, a questo punto, puo sorgere...
...Ma questa influenza è nata in un porcile, oppure in un laboratorio della Roche?
Oggi compio 41 anni. Gli ultimi 11 mesi sono stati difficili, ma adesso le cose sembrano andare meglio... Settembre mi sembra sempre l'inizio di un nuovo anno. Un po' perchè compio gli anni e un po' perchè ho sempre pensato che sia più significativo di Gennaio: ricominciano le scuole, riaprono le grandi aziende dopo le ferie d'Agosto... e se non sbaglio, nel calendario ebraico, capodanno cade proprio in Settembre.
Non ho organizzato alcun festeggiamento; ma ho ricevuto bellissimi doni e ho fatto merenda con una razione abbondante di profiterol, per cominciare questo mio nuovo anno con dolcezza
Perchè la maggioranza dei blogger preferisce mantenere l'anonimato? Perchè ci nascondiamo dietro ad un nick e ad un avatar? Alcuni preferiscono non rivelare la propria identità, perchè usano il blog come mezzo per sfogarsi e per sparlare dei propri conoscenti (per fortuna, però, sono questi soggetti rappresentano una sparuta minoranza); altri vogliono restare nell'ombra, perchè scrivono nei post ciò che nella vita non riescono a esprimere per timidezza o timori; ma la maggior parte di noi non ha alcun motivo di nascondersi.
Lancio una giocosa sfida, che spero qualcuno raccolga: perchè non mostrare il proprio viso e gridare il proprio nome in un post?
Comincio io... Questa è la mia faccia (la foto in bianco e nero è recentissima: me l'ha scattata la mia mamma pochi giorni fa) ed il mio nome è RITA
John Scott Haldane ed il figlio, J.B.S. Haldane, sono sicuramente tra i più spassosi scienziati pazzi della storia.Aristocratici, intellettuali, ma soprattutto eccentrici, hanno contribuito all'avanzamento del sapere umano con metodi assai eccentrici.
Al padre, interessato agli effetti tossici dei gas ed ai cambiamenti che avvengono nell'organismo quando aumenta o diminuisce la pressione, dobbiamo una camera di decompressione per subacquei, le tabelle di decompressione, la maschera antigas, la scoperta del "effetto Haldane sull'emoglobina", importanti studi sui meccanismi della respirazione, sull'etere, sull'azoto, ecc. Le sue cavie? Se stesso, il figlio, la moglie e gli amici, che sottoponeva a pericolosi esperimenti di privazione d'ossigeno, aumento di pressione e somministrazioni di gas. Non si scomponeva in caso di malori altrui, ma non faceva tragedie neppure quando si provocava un collasso polmonare, si rompeva i timpani o restava per mesi con le natiche insensibili.
Al figlio, bambino prodigio prima ed insigne genetista poi, dobbiamo fondamentali ricerche su malattie genetiche quali il daltonismo e l'emofilia, una teoria matematica sulla selezione naturale, studi sul DNA e l'evoluzionismo, ecc. Ma a lui dobbiamo anche bizzarre frasi celebri. Ad esempio, dopo essersi provocato la perforazione di un timpano durante un'esperimento di decompressione disse: "The drum generally heals up; and if a hole remains in it, although one is somewhat deaf, one can blow tabacco smoke out of the ear in question, which is a social accomplishment". Inoltre, dopo aver combattuto durante il primo conflitto mondiale, dichiarò d'essersi divertito molto in guerra.